Sulla situazione dei vigili urbani Confsal e Uil chiedono un incontro urgente al sindaco Giovanni Arena (a lato la lettera inviata l’altro ieri). Sotto accusa, come detto, il lavoro notturno a proposito del quale viene ricordato al primo cittadino che un progetto simile fu accantonato già durante l’amministrazione Marini, che pure aveva a disposizione molti più vigili di oggi.
I sindacati minacciano di scendere in piazza per spiegare alla popolazione tutte le assurdità che stanno accadendo in queste settimane all’interno del corpo ed esprimono soprattutto fortissime critiche alle interferenze dell’assessora Nunzi, a cui, si ribadisce, l’organizzazione del lavoro non compete affatto. Non è lei la dirigente.
“Sono stata finora in silenzio – commenta l’ex assessore Luisa Ciambella – perché ritenevo e ritengo che fosse giusto lasciar lavorare in pace la Nunzi, una giovane volenterosa e animata da tanta passione. Ma desso è stato superato il limite. Pur comprendendo l’esuberanza che le deriva dall’età, credo che i ruoli e le leggi vadano rispettati. E’ giusto non risparmiarsi, ma è anche giusto che ciò avvenga nel rispetto delle competenze di ognuno”.
L’assessore Nunzi è una donna, circostanza non da poco per la Ciambella, che però puntualizza: “Il fatto di essere donne e giovani deve essere ancora di più motivo per fare bene il nostro lavoro. Non credo che la Nunzi lo stia facendo”.

