Daspo, una parola con la quale i viterbesi dovranno iniziare a prendere familiarità, vista l’intenzione annunciata e già applicata da parte dell’amministrazione di utilizzare, quando ce ne sarà bisogno, questo nuovo strumento messo a disposizione dai sindaci dal decreto Minniti per la sicurezza nei centri urbani.
Anche per questo è importante capire cosa succederà alla prossima seduta della prima commissione consiliare convocata per il 20 settembre alle 9.30. In quella sede, infatti, saranno ascoltati sia l’assessora alla polizia urbana Claudia Nunzi sia il vice comandante responsabile dell’applicazione del daspo urbano. Sarà l’occasione per capire meglio quali sono i confini all’interno dei quali questo provvedimento, che consiste sostanzialmente nell’allontanamento di vandali o persone moleste dai luoghi in cui la loro presenza ha creato o crea problemi, può essere applicato
L’amministrazione comunale è ricorsa per la prima volta a questo strumento contro una donna straniera trovata in via Cairoli la sera del 4 settembre “in evidente e avanzato stato di ebbrezza, con atteggiamento socialmente inadeguato e con ridotte capacità di movimento”.

