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Home » Cultura » A Lubriano tra fiabe e briganti maremmani

A Lubriano tra fiabe e briganti maremmani

17 Settembre 2018

Per la rassegna AgriCulture, il Teatro Null porta a Lubriano due eventi.

Sabato 22 settembre alle 17.30, presso il Museo naturalistico, presenta C’era una volta un re, anzi tre. Un esilarante spettacolo di Gianni Abbate dalle fiabe di Luigi Capuana. “C’era una volta” ne propone tre: Le arance d’oro, Serpentina e Il barbiere, riadattate in una divertente chiave di lettura dove gli attori, come comici della commedia dell’arte, tra frizzi e lazzi, si cambiano a vista per passare da un personaggio all’altro. In scena troviamo lo stesso Gianni Abbate con Ennio Cuccuini. Uno spettacolo coinvolgente che appassionerà grandi e piccini. Ingresso 5 euro con aperifiaba.

Invece domenica 23 alle 17, presso l’azienda agricola Montesu, sarà la volta di Briganteide di Gianni Abbate. Centoventuno anni fa, il corpo di Domenico Tiburzi veniva sepolto all’entrata del cimitero di Capalbio, dopo una disputa tra quelli che lo volevano nel cimitero e il parroco che si rifiutava. Quando morì i cantastorie portarono la notizia sulle piazze, anticipando i titoli delle Gazzette. Ma in Briganteide non si parla solo di Tiburzi, si vuole anche far luce sulle origini del Brigantaggio e le sue cause. “Il brigantaggio è un fenomeno universale antico quanto l’uomo – dice Gianni Abbate-. Ma più vicino a noi, negli anni successivi all’Unità d’Italia, latifondismo, fiscalismo pesante, tributi, tasse, tirannia, riducono le masse contadine alla miseria più nera, diventando terra di coltura per i briganti. I contadini intravedevano nell’opera del bandito ‘livellatore’ l’unica forma di rimedio ai torti e alle ingiustizie sociali”. Lo spettacolo, tra narrazione e musica dal vivo, ci fa rivivere il brigantaggio in Maremma con ironia e spunti divertenti, ma ci fa anche riflettere sul nostro presente. Prendono parte allo spettacolo: Gianni Abbate, Ennio Cuccuini e Sabrina Cori. Musica dal vivo con Stefano Belardi, chitarra acustica, bouzuki e voce, Christian Arlecchino violino, Simone Possieri percussioni.  Testo e regia sono di Gianni Abbate. Ingresso 7 euro con merenda del brigante.

In caso di pioggia, gli spettacoli verranno rappresentati all’interno del Museo naturalistico.

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