La Laurus, la società vicina a Fratelli d’Italia di cui è stato amministratore fino a qualche mese fa il consigliere comunale Gianluca Grancini, deve al Comune 150mila euro per l’affitto della piscina. L’assessore ai tributi Paolo Barbieri è chiaro: “Si tratta di una cifra consistente che dobbiamo recuperare il prima possibile, anche perché, se non lo facessimo, potrebbe esserci contestato il danno erariale”.
Già al centro di polemiche per il mancato pagamento degli stipendi, la Laurus, alla luce di quanto reso pubblico da Barbieri, è chiamata a chiarire tempestivamente la situazione, dal momento che, al di là che si tratta di una società privata, il fatto che sia politicamente riconducibile a Fratelli d’Italia ammanterebbe di una luce inquietante l’operato della nuova amministrazione. Non è un caso che il sindaco Arena avrebbe chiesto un incontro con i responsabili aziendali per parlare dell’intera e complessa dinamica alla base della gestione dell’impianto.
Politicamente una patata bollente non di poco conto per il centrodestra a Palazzo dei Priori, dove nel frattempo continuano a registrarsi forti frizioni tra alcune componenti dell’alleanza. Non può sfuggire che ad annunciare la crociata contro la Laurus sia stato proprio Barbieri, assessore di Fondazione, cioè della forza politica contro la quale negli ultimi giorni sono entrati in aperto contrasto proprio i Fratelli d’Italia per le esternazioni di Santucci sulla pedonalizzazione nel centro storico. Solo una coincidenza? Certo è che, ad appena tre mesi dall’insediamento di Arena, le contraddizioni che hanno accompagnato il varo della nuova amministrazione a quanto pare cominciano a venire a galla.

