• Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • YouTube
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Home » Politica » Metafore ardite, Mammorappo e il “vento del cambiamento”, ma niente scuse

Metafore ardite, Mammorappo e il “vento del cambiamento”, ma niente scuse

9 Settembre 2018

Costruire, partecipare, noi, voi, Mammorappo e pure “il vento del cambiamento”. Ma al di là degli slogan, sabato sera in piazza delle Erbe, all’evento organizzato da Viterbo Venti Venti, la protagonista unica è stata Chiara Frontini. One woman show. Un vero e proprio comizio, come quelli di una volta, anche se vi spiegheranno che era qualcosa di diverso perché prima e dopo ci sono stati canti, balli e letture. Attenta a tutto, la Frontini. Alla fine ha dovuto richiamare anche quelli che stavano dietro le quinte per far partire la musica: “Adesso ci doveva essere una canzone”, il capolavoro degli Scorpions, “Wind of change”, usato per l’occasione come inno. Poi la consigliera comunale ha regalato rose rosse ai membri del gruppo civico, fatti salire sul palco solo per i saluti.

La manifestazione era intitolata “Porte aperte” ed è servita a Viterbo Venti Venti per fare il punto sul lavoro svolto finora in Consiglio (più volte nel corso della serata sono riecheggiati i 500 voti che sono mancati per l’impresa) e per illustrare agli elettori i nuovi progetti in vista dell’autunno, anche se dalla presentazione dell’evento ci si aspettava qualcosa di più coinvolgente e interattivo. Un centinaio i partecipanti, nell’ora dello struscio. Trecento persone secondo il post pubblicato qualche ora dopo dalla Frontini. La consigliera ha ricevuto complimenti e messaggi di incoraggiamento.

Tre i progetti presentati al pubblico. Il primo: “Creare una giunta di cittadini che passi al setaccio ogni singolo atto che esce da quel palazzo (il Comune, ndr)”. Il secondo progetto riguarda invece un percorso di formazione civica che aiuti i cittadini a conoscere i meccanismi della democrazia diretta. E infine, la creazione di gruppi di lavoro che affianchino e sostengano il lavoro dei referenti nei quartieri di Viterbo Venti Venti.

Cartellina in mano, Chiara Frontini parla per mezz’ora circa. Usa iperboli, giochi di parole e metafore, più o meno riuscite: “Viterbo ha bisogno di voi (cittadini, ndr), noi abbiamo bisogno di voi”; “Viterbo è la nostra rosa da curare tutti i giorni”; “c’è una politica che fa battere ancora i cuori”; “essere cittadini è diverso dall’essere sudditi”; “vogliamo tornare a vedere il colore del grano splendere in questa città”. Una la promessa: “Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci e alle prossime elezioni vinceremo noi”.

Coinvolgere, il motto dei civici. La serata inizia con una esibizione rap – “l’Estathe bevèlo te, je dò de vino e fo casino, je dò de birra senti che sveja” canta Mammorappo, amico e fan della Frontini – e termina sulle note degli Scorpions. In mezzo il saggio di danza organizzato da una palestra locale (“le iscrizioni ai corsi sono ancora aperte, affrettatevi” si raccomanda lo speaker) e la lettura di brani tratti da opere di Calvino e dal “Piccolo principe”. “I follow the Moskva, down to Gorky Park, listening to the wind of change…”. Funzionerà?

Nota a margine: durante la serata di sabato non c’è stato nessun riferimento al caso delle fontane usate come postazione per fare ginnastica nel corso di Street Work Out, l’evento del 24 agosto al quale partecipava anche la Frontini. Tornando nel luogo dell’accaduto, qualcuno credeva che la consigliera avrebbe approfittato dell’occasione per scusarsi di non essere intervenuta a richiamare almeno chi saltava sul monumento. O per dare una diversa ricostruzione dei fatti. Aspettative che sono andate deluse.

Condividi:

  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
« Previous Post
Next Post »
Articoli recenti
  • L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
  • Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
  • L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
  • L’intervento di Giuseppe Fioroni al convegno “L’appello di Sturzo, tra progressisti e conservatori”.
  • Fioroni: “Costruire la fratellanza per sperare in un futuro migliore”
  • Il 18 dicembre incontro del Centro Studi Aldo Moro: “Osare la Pace, vivere la Fratellanza”
  • Morte di Nando Gigli, Fioroni: “Un amico che sapeva investire nei giovani”
  • Calenda e Renzi, l’imperativo dell’unità in vista delle elezioni europee
  • Fioroni fa il pontiere al centro e lancia la formazione Tempi Nuovi
  • Autonomie, unità, transizione. Le conclusioni di Fioroni all’incontro di Tempi nuovi (video-2)
  • Autonomie, unità, transizione. L’intervento di Fioroni all’incontro di Tempi Nuovi (video-1)
  • Napolitano, uomo delle istituzioni e autorevole interprete del rinnovamento della sinistra
  • Camaldoli porta allo scoperto l’esigenza di una nuova politica d’ispirazione cristiana
  • La sinistra sceglie Cappato, anche per questo i popolari devono tornare uniti
  • A Roma il convegno di Tempi Nuovi: Autonomia, Unità, Transizione
  • Fioroni al dibattito “Palla al Centro” promosso da Italia Viva
  • Morte Moscatelli, Fioroni: “È stato maestro di vita”
  • Francesco Verderami a colloquio con Giuseppe Fioroni, “Tempi nuovi per l’Europa, nel segno di De Gasperi”
  • Il ritorno in campo dei Popolari: “Noi, catalizzatori di questo ceto medio disarticolato”
  • Fioroni punta alle Europee con il nuovo centro. I “Popolari uniti” corteggiano FI, Calenda, Renzi e Moratti
Menù
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Meteo

booked.net

Contatti

www.ilviterbese.it

Redazione | Contatti

info@ilviterbese.it

redazione.ilviterbese@gmail.com

GALLERY
L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
Editore: Centro Studi Aldo Moro C. F. 90122270565
Registrazione Tribunale di Viterbo n. 1 del 5 Giugno 2018 | Copyright © 2018 - Il Viterbese.it - All rights reserved
Scroll to top
Skip to content
%d
    Open toolbar Accessibilità

    Accessibilità

    • Aumenta TestoAumenta Testo
    • Diminuisci TestoDiminuisci Testo
    • Scala di GrigioScala di Grigio
    • Più ContrastoPiù Contrasto
    • NegativoNegativo
    • Sfondo BiancoSfondo Bianco
    • Evidenzia LinkEvidenzia Link
    • Testo LegibileTesto Legibile
    • Reset Reset
    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.