“Sei una merda. Poi ti spiego il perché”: la frase, da qualcuno vista come una vera e propria aggressione, viene attribuito al vice presidente del Consiglio regionale del Lazio Giuseppe Cangemi, che l’avrebbe rivolta nei corridoi della Regione Lazio al capogruppo regionale di Forza Italia Antonello Aurigemma. Ad assistere al cortese saluto sarebbero state una decine di persone, che avrebbero assistito anche al successivo alterco che si è acceso tra i due ex colleghi di partito. Giuseppe Cangemi è stato eletto in regione Lazio nelle file di Forza Italia. Ma ha lasciato il gruppo dopo lo scontro interno per l’assegnazione delle presidenze di commissione. Cangemi voleva che gli venisse data la presidenza della commissione sanità, il capogruppo Antonello Aurigemma invece aveva puntato i piedi e fatto rispettare il principio in base al quale sceglie prima chi ha riportato più preferenze.
“Esprimo piena e convinta solidarietà al capogruppo di Forza Italia alla Regione Lazio, Antonello Aurigemma – commenta Maurizio Gasparri – vittima di una vera e propria aggressione nei corridoi della Pisana da parte, addirittura, del neo vicepresidente del Consiglio regionale, appartenente al gruppo misto. Peraltro già protagonista di episodi analoghi con esponenti di altri gruppi di centrodestra. E’ davvero sconcertante questo episodio, che conferma una volta di più il clima che sta caratterizzando questo secondo mandato di Zingaretti. Non avendo una maggioranza, il presidente della giunta cerca di supplire con varie iniziative. Tra queste anche la gestione di incarichi di assemblea più che discutibile. Nelle settimane passate l’annuncio di patti d’aula ha dimostrato come si cerchi di aggirare l’ostacolo della mancanza di una maggioranza, ma il clima che l’episodio odierno evidenzia è davvero preoccupante. Bene hanno fatto i capigruppo del centrodestra a chiamare in causa il presidente Zingaretti, alla luce del grave episodio che si è verificato”.

