Ci sarebbe da iniziare così: “Una mattina mi son svegliato…”. Ebbene sì. Dopo la manifestazione nazionale #bastarazzismo, che si è tenuta anche a Viterbo a piazza del Plebiscito, aprendo Facebook, mi salta agli occhi un post di Umberto Ciucciarelli che è con Claudio Taglia, dove veniva ripresa la foto pubblicata sui social (vedere foto che allego) dove era sostituita la scritta sullo striscione con la frase “Viva la sorca”. Ho pensato ad una botta di caldo mattiniero, ma poi dai commenti che invito tutti a leggere, con nomi e cognomi di persone anche note e facilmente individuabili, mi sono resa conto che avevamo toccato il fondo.
Personalmente non conosco molto bene Ciucciarelli, mentre conosco benissimo Claudio Taglia, primario maxillo-facciale dell’ospedale di Belcolle e con studio a Viterbo di dentista (certamente la Asl ci farà un figurone). Credo che nei suoi riguardi, dovrebbero prendere una posizione sia il direttore generale della Asl, sia l’Ordine dei medici per capire se questa persona è degna di esercitare. Infatti non oso pensare cosa potrebbe accadere se arrivasse un paziente extracomunitario (gli italiani prima di tutto).
Per anni ho rivestito cariche istituzionali e non, sulle pari opportunità, sono stata forse la prima ad aprire un centro di ascolto per donne straniere per insegnare loro la lingua, l’igiene personale e dei figli, e non posso assolutamente tollerare che con questi messaggi passino ulteriori violenze alle donne. I femminicidi quotidiani sono passati come notizie di routine, ma rimane alto il livello di insofferenza nei confronti di questa povera gente, che è sempre più pesante dall’insediamento del nuovo governo a trazione leghista, dove il suo leader Matteo Salvini ogni giorno arma la canizza.
Persino nel Dl Dignità non è inserita una riga che riguarda il mondo delle donne dei loro diritti e della loro salvaguardia. Io credo che si debba levare un coro di indignazione da parte di uomini e donne (le pari opportunità valgono anche per gli uomini) per dire basta a questo genere di violenze fisiche e psicologiche, risvegliare le coscienze e capire quale è il limite di decenza fino al quale si possa arrivare.
Certamente l’intervento del capo della lega, vice premier, nonché ministro dell’interno che ho letto poco fa sempre sui social, fa sperare ben poco, e i suoi Twitter con migliaia di condivisioni, commenti e cuoricini vuol dire che siamo vicini ad una implosione che potrebbe creare dei seri problemi. Rammentiamoci che papa Francesco ci ricorda ogni giorno di essere tolleranti e non xenofobi, ma soprattutto di non emarginare i diversi.
Mi auguro che quanto da me scritto, sia condiviso da tante persone, perché sarà con loro che mi confronterò per decidere come comportarci nei confronti dei soggetti sopra descritti. Conoscendo il modus operandi, di questi personaggi, vorrei dare loro un consiglio: non cercate di intimorirmi perché arrivereste almeno terzi.
Quando ho difesa la giovane ragazza stuprata dal branco a Montalto, volevano mettermi una bomba nella macchina, quando la grillinami mi ha insultato su Facebook voleva tagliarmi la gola, ma in realtà sono sopravvissuta e quindi vi rimangono poche chance.
Daniela Bizzarri

