
Prima l’allarme lanciato da Mauro Rotelli, che in un intervento alla Camera dei deputati ha stigmatizzato le voci sempre più insistenti secondo le quali il governo Lega-M5S vorrebbe ritirare il finanziamento di 500 milioni di euro stanziato dal ministro Graziano Delrio (governi Renzi e Gentiloni) per il completamento della trasversale Orte-Civitavecchia. Adesso la preoccupazione espressa dall’assessore all’urbanistica Claudio Ubertini per il blocco dei 20 milioni che il governo Gentiloni aveva dato a Viterbo, poco prima della scadenza del suo mandato, per la riqualificazione delle periferie. Né Rotelli, né Ubertini hanno ottenuto risposte rassicuranti, tanto che tutti e due non fanno mistero che il rischio che si corre di veder vanificato quanto ottenuto con tanta difficoltà dal governo di centrosinistra è altissimo.
Se questi sono i frutti delle riforme promesse da Salvini, Di Maio e Conte, la Tuscia si metta pure l’anima in pace: il tanto sbandierato rinnovamento non arriverà neanche lontanamente presso queste latitudini. Si mettano l’anima in pace tutti i cittadini che speravano in qualcosa di buono: non c’è, purtroppo, trippa per gatti.
Diciamo che Lega e M5S hanno rivisto i programmi di investimento, e ci può stare, ma, guarda caso, a rimetterci sarà la provincia di Viterbo e sicuramente non ci rimetteranno né la provincia di Milano, né quella di Avellino: di questo siamo certi. Allora diciamo anche che forse “qualche” merito a Fioroni andava pur riconosciuto, se è vero che è stato lui, con l’aiuto di Delrio e Gentiloni, a mettere in cantiere sia il finanziamento per la trasversale sia quello per le periferie, finanziamenti che, se non fosse cambiato governo, avrebbero permesso già in questi mesi di cantierare i primi lavori.
Questa è la storia e dovrebbe riconoscerla anche chi invece non perde occasione per spalare fango col ventilatore. Certo è che, stando così le cose, ci si chiede a cosa servano tanti progetti e idee di sviluppo di cui si è parlato e si parla in città, a cominciare dal turismo, sul quale sono stati svolti qualche giorno fa i cosiddetti Stati generali. Se non si termina la trasversale e non viene rimesso a nuovo il volto di Viterbo, che cosa andiamo a raccontare ai potenziali turisti? In quale modo possiamo convincerli a venire da noi?