• Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • YouTube
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Il Viterbese
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Home » Cultura » Benedetta Maremma, in un libro di Marco Faraò la storia di 25 santi

Benedetta Maremma, in un libro di Marco Faraò la storia di 25 santi

26 Luglio 2018

Parla anche dell’Alto Viterbese il libro “Benedetta Maremma. Storia dei santi della bassa Toscana” di Marco Faraò, edito da Sarnus

Attraverso documenti antichi e studi moderni l’autore analizza la vita, la conversione e i miracoli di venticinque santi che dal I al XVIII secolo sono nati, vissuti, morti o sepolti in terra di Maremma, in un territorio situato lungo la fascia costiera – compresa tra la provincia di Livorno a nord e la provincia di Viterbo a sud – e che include anche l’arcipelago toscano. Alcuni di questi santi sono conosciuti e venerati solo a livello locale mentre altri sono famosi e celebrati in molte parti d’Italia, come nel caso di san Bernardino da Siena, san Biagio e san Rocco; san Galgano, pur non rientrando propriamente nella zona maremmana, è legato da varie vicissitudini ai territori presi in esame in questo saggio. Nell’introduzione è raccontata la storia della Maremma dagli Etruschi ai giorni nostri. In appendice si trova la storia dell’abbazia di San Rabano presso Alberese (Grosseto) e la figura di san Francesco, personaggio importante per la diffusione della fede e della carità cristiana in tutta la Toscana. La bibliografia contiene circa 200 opere consultate in tre anni di ricerche, mentre le immagini sono state scattate in numerose località maremmane a testimoniare la presenza del passaggio dei santi menzionati in quest’opera (in ordine alfabetico: Bernardino da Siena, Bernardo Janni, Biagio, Cerbone, Cristino, Felicissima, Feriolo, Fiorenzo, Flora e Lucilla, Francesco d’Assisi, Galgano, Giorgio, Gregorio VII, Guglielmo di Malavalle, Guido, Lituardo, Lorica, Lucia Filippini, Mamiliano, Paolo della Croce, Potente, Rabano, Regolo, Rocco, Walfredo).

Marco Faraò nasce a Roma nel 1976. Adolescente si appassiona alla scrittura. Esordisce con l’opera “21 dicembre 2012, alla ricerca della verità” . L’esperienza lavorativa come direttore dell’ex Seminario vescovile di Massa Marittima (Grosseto), lo porta ad interessarsi alla storia dei santi locali.

Il saggio è frutto di lunghe ricerche sul campo, composte da indagini bibliografiche (sia su testi antichi che moderni) e documentazioni fotografiche dell’autore stesso che hanno permesso di fornire nuove ipotesi e risolvere alcune contraddizioni storiche.

“L’obiettivo dello scritto – spiega l’autore – è di colmare una lacuna nel campo culturale locale e religioso in un territorio che ha visto il passaggio di importanti personaggi come ad esempio San Bernardino da Siena e che meriterebbero la giusta valorizzazione, al fine di approfondire le vicende religiose e storiche di una parte così affascinante del nostro Paese”.

Condividi:

  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
« Previous Post
Next Post »
Articoli recenti
  • L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
  • Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
  • L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
  • L’intervento di Giuseppe Fioroni al convegno “L’appello di Sturzo, tra progressisti e conservatori”.
  • Fioroni: “Costruire la fratellanza per sperare in un futuro migliore”
  • Il 18 dicembre incontro del Centro Studi Aldo Moro: “Osare la Pace, vivere la Fratellanza”
  • Morte di Nando Gigli, Fioroni: “Un amico che sapeva investire nei giovani”
  • Calenda e Renzi, l’imperativo dell’unità in vista delle elezioni europee
  • Fioroni fa il pontiere al centro e lancia la formazione Tempi Nuovi
  • Autonomie, unità, transizione. Le conclusioni di Fioroni all’incontro di Tempi nuovi (video-2)
  • Autonomie, unità, transizione. L’intervento di Fioroni all’incontro di Tempi Nuovi (video-1)
  • Napolitano, uomo delle istituzioni e autorevole interprete del rinnovamento della sinistra
  • Camaldoli porta allo scoperto l’esigenza di una nuova politica d’ispirazione cristiana
  • La sinistra sceglie Cappato, anche per questo i popolari devono tornare uniti
  • A Roma il convegno di Tempi Nuovi: Autonomia, Unità, Transizione
  • Fioroni al dibattito “Palla al Centro” promosso da Italia Viva
  • Morte Moscatelli, Fioroni: “È stato maestro di vita”
  • Francesco Verderami a colloquio con Giuseppe Fioroni, “Tempi nuovi per l’Europa, nel segno di De Gasperi”
  • Il ritorno in campo dei Popolari: “Noi, catalizzatori di questo ceto medio disarticolato”
  • Fioroni punta alle Europee con il nuovo centro. I “Popolari uniti” corteggiano FI, Calenda, Renzi e Moratti
Menù
  • Politica
  • Cultura
  • Società
  • Cronaca
  • Territorio
  • Tempo Libero
Meteo

booked.net

Contatti

www.ilviterbese.it

Redazione | Contatti

info@ilviterbese.it

redazione.ilviterbese@gmail.com

GALLERY
L’Europa di De Gasperi, il futuro dell’Europa (video)
Fioroni sul 25 aprile: “De Gasperi istituì una festa di unità”
L’interesse di partito non può prevaricare la libertà di coscienza
Editore: Centro Studi Aldo Moro C. F. 90122270565
Registrazione Tribunale di Viterbo n. 1 del 5 Giugno 2018 | Copyright © 2018 - Il Viterbese.it - All rights reserved
Scroll to top
Skip to content
%d
    Open toolbar Accessibilità

    Accessibilità

    • Aumenta TestoAumenta Testo
    • Diminuisci TestoDiminuisci Testo
    • Scala di GrigioScala di Grigio
    • Più ContrastoPiù Contrasto
    • NegativoNegativo
    • Sfondo BiancoSfondo Bianco
    • Evidenzia LinkEvidenzia Link
    • Testo LegibileTesto Legibile
    • Reset Reset
    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.