Chi non ricorda i tanti personaggi che, nella storia, hanno cambiato casacca per un piatto di lenticchie, tradendo la propria appartenenza, il proprio schieramento o la propria parte politica intesa anche come adesione ad una corrente del proprio partito? Veri camaleonti sempre sul mercato, che pendolano da uno schieramento all’altro o da una corrente all’altra per ideali certamente “non negoziabili”, per “coerenza” con la propria storia, per “rispetto” di una tradizione.
Prendete il socialista Sergio Insogna, che dai fasti del Psi è prima transitato con i comunisti, poi è andato nella lista di Michelini e adesso sta nel centrodestra tramite la sempre disponibile Fondazione. Il moralista Insogna, uomo di principi “solidi”, da sinistra a destra e intanto mantiene la poltrona. Si dice che riprenderà la delega allo sport, quello sport che sempre “amorevolmente e disinteressatamente” segue. Basta chiedere a chiunque per trovare riscontri: lui sì che è uno sportivo vero. L’importante infatti non è praticare, ma gestire. Questa volta però dovrà spartirsi il campo con il coriaceo Marini, anche lui vuole seguire lo sport: magari uno si occuperà della viterbese e l’altro del Pilastro, uno del rugby femminile e l’altro di quello maschile. E vai. E poco importa che così si arriva al mezzo piatto, se non al cucchiaio, di lenticchie… Bravo Insogna.
Certo che se una delega la si estenderà a tutti i consiglieri – sia chiaro: per riconoscerne l'”apporto” – di spartizioni dello stesso campo di interesse ne vedremo altre. E vedrai allora il caos, la confusione e l’immobilismo: regneranno sovrani. Al riguardo, vogliamo parlare del “povero” Elpidio Micci, che, per fare l’assessore, è passato da Marini a Sabatini e poi a Battistoni? Peccato che alla fine farà solo l’assessore alle frazioni, sottoposto alla ben più “esperta” Laura Allegrini… Che fatica limitare i confini e suddividersi l’ufficio tecnico…
Pensate poi al grande Barbieri, che dall’Udc è andato con Santucci: per lui una bella delega di “peso”, non paragonabile a quella della compagna del leader, ma da pensionato si accontenta, d’altra parte i tributi li conosce bene, così come conosce bene la cura dei buchi. A lui è andato pure il patrimonio. Si parla di un paio di “interessanti” progetti belli e pronti per essere riesumati, cosi dicono… Ci sono stati inviati anonimamente… Vedremo… Attendiamo e vedremo… Noi non crediamo alle segnalazioni anonime, ma comunque si sa che da qualcuno sono stati subito depositati… Meglio verificare bene.
E intanto la spesa per gli stipendi della giunta crescerà.

