In alcuni ambienti della Lega viterbese – molto arrabbiati per la decisione del tavolo nazionale del centrodestra di concedere il candidato a sindaco a Forza Italia – ci sarebbe un piano per sabotare Giovanni Arena. Di fatto, grazie alla possibilità di esprimere il cosiddetto voto disgiunto, in molti sarebbero pronti a votare Chiara Frontini, ferme restando le due preferenze per il consigliere (un uomo e una donna) ad esponenti della lista del Carroccio.
Secondo queste indiscrezioni, si vuole azzoppare Arena per renderlo debolissimo a fronte di un Consiglio comunale dove, tra i banchi del centrodestra, la Lega punterebbe ad ottenere la maggioranza. D’altra parte, è di tutta evidenza che un candidato a sindaco che ottenesse meno voti delle liste che lo sostengono sarebbe automaticamente sotto scacco perenne.
La Lega, come detto, non ha digerito la designazione di Arena al termine del lungo braccio di ferro con Alessandro Usai. Ha fatto buon viso a cattivo gioco e ora si appresterebbe a presentare il conto. Almeno queste sarebbero le intenzioni, tutt’altra cosa è la realtà, nel senso che bisognerà capire quanta gente alla fine dei conti sarà disposta a comportarsi così.
Sicuramente, il movimento di Salvini si fa forte a Viterbo della situazione nazionale, dove anche Berlusconi, al di là delle generiche enunciazioni sul centrodestra unito, fornite ad uso e consume dell’elettorato, è infatti sotto ricatto da parte del leader del Carroccio.
Vedremo se il piano della Lega riuscirà ad andare in porto.