“Viterbo Lavoro e Beni Comuni festeggia la rivoluzione della dignità”.
“Abbiamo scelto di utilizzare una frase di Stefano Rodotà – spiegano i promotori – per festeggiare la nostra lista e presentarla a tutti i viterbesi. La rivoluzione della dignità: un pensiero giuridico che rifiuta la subordinazione dei diritti al mercato e che fonda l’interesse pubblico sul soddisfacimento dei bisogni dei cittadini. Ecco il senso della nostra proposta per la città di Viterbo: puntare sul lavoro e sui beni comuni”.
Giovedì 25 maggio, a piazza del Gesù, dalle 20.45 in poi si discuteranno i temi dei diritti, delle culture e della solidarietà con la candidata a sindaco Paola Celletti e altri candidati al Consiglio comunale e con la partecipazione festosa di alcuni artisti: dal teatro di Pietro Benedetti al sax di Pierpaolo Iacopini, dalle musiche della tradizione di Fiore Benigni, Fabio Porroni e Antonio Tonietti fino al combat-folk del cantautore romano Enrico Capuano.

