Una situazione surreale quella vissuta fino ad oggi dai partiti del centrodestra viterbese, che, a pochi giorni dalla presentazione delle liste, a causa dell’incertezza sul candidato a sindaco, non hanno ancora potuto completare la squadra dei 32 nomi degli aspiranti consiglieri comunali. Ci sono situazioni infatti che si incastrano e che possono definirsi solo in base al verso che prenderanno gli eventi, nel senso che ci sono persone contese da più di una formazione politica che al momento non sanno in quale lista presentarsi.
Al contrario, alcuni hanno già cominciato la campagna elettorale, avvicinando i cittadini per chiedergli la preferenza, solo che alla domanda di chi fosse il sindaco per il quale correvano si sono trovati a dire di non saperlo. Casi di questo tipo ce ne sarebbero stati un bel po’, almeno a sentire le testimonianze degli avversari che bazzicano anche la stessa area politica (vedi lista Frontini) e sicuramente, se corrisponde al vero, non si tratterebbe di un buon inizio per chi si candida a riconquistare il Comune.

Tutta musica, questa, per le orecchie di Chiara Frontini, che secondo la sensazione di molti ambienti del centrodestra viene data in grande rimonta rispetto al risultato di cinque anni fa. La stessa Frontini, avendo capito il vantaggio che i suoi ex amici le hanno concesso, ha lanciato da qualche giorno un manifesto in cui compare la scritta loro sono il caos sopra i loghi di tutti gli altri partiti, vicino c’è invece per contrasto la scritta io sono Chiara (nel senso di limpida, ndr) e sotto la sua foto.

